

Co-Cittadini di Loppiano


CHI SIAMO
Ci presentiamo attraverso il racconto di Roberto Brundisini che sintetizza il comune sentire.
Un giorno torno in visita a Loppiano, dove avevo vissuto per qualche tempo anni addietro. E mi accorgo di trovarmi bene, a casa. E mi meraviglio di esserne rimasto lontano così a lungo. E penso a tanti che come me hanno perso i contatti con questa realtà. Capisco e comunico che questa è la casa non solo di chi ci abita ma anche di chi la ama. E so che sono tanti.
Si sparge la voce, si riattivano i circuiti spenti e come da un lungo letargo si destano volti antichi e nuovi. Loppiano c'è, è lì, c'è ancora! I sogni che si erano assopiti sotto valanghe di tristezze intime e collettive riprendono vita, con la determinazione dell'umiltà. Perché i sogni nel cassetto fanno la muffa.
Allora, cosa bisogna fare? Ci si domanda. Da dove si comincia? Perché non vogliamo che Loppiano appassisca sotto il peso di dinamiche non rinnovate.
Ah ecco, forse possiamo creare una comunità energetica. Giusto! Forse potremmo impostare un'agricoltura alternativa. Bello! Contribuire al riassetto urbanistico e ambientale della Cittadella secondo i criteri della Laudato si'.
Che sogno! Perché non organizziamo una struttura di accoglienza dove passare un po' di giorni di relax e riprendere a rieducarci alla natura e ai rapporti umani? Fantastico! A me piacerebbe trovare un hub, uno spazio di incontro per scambi culturali tra giovani e magari anche tra artisti. Molto interessante! E se realizzassimo una Webradio dal respiro universale, vista la varietà di competenze, esperienze, conoscenze che molti di noi, sparsi in tutte le latitudini, hanno acquisito in questi anni? Altro sogno!
Ecco qualche pennellata a grandi linee dell'atmosfera che si respira tra i co-cittadini di Loppiano. Che mentre cercano di capire chi sono, si trovano a loro agio sia con i sogni sia con le iniziative concrete da mettere su. E questo per un amore incondizionato verso ogni uomo e ogni donna della terra, perché non manchi a nessuno la luce e la certezza di essere amati da un Dio che è venuto a trovarci. In fondo è quello che avevamo sperimentato durante la nostra permanenza a Loppiano, portandolo dentro di noi ovunque ci siamo trovati e ci troviamo.
LA NOSTRA MISSION
Per poter realizzare quanto ipotizzato nella presentazione, ci siamo dati una struttura di carattere associativo, necessaria per fare azioni concrete di supporto alla “costruzione” della Cittadella.
L’Associazione, denominata Co-Cittadini (cittadini costruttori) di Loppiano, costituita il 5 marzo 2023, è formata da uomini e donne che hanno trascorso un periodo di formazione nella Cittadella di Loppiano (ma non solo). Tra loro, alcuni sono tutt’ora nelle strutture del Movimento dei Focolari e altri che, dopo esservi stati per periodi più o meno lunghi, non lo sono più.
Gli associati intendono mettere a servizio della Cittadella le competenze acquisite nel tempo promuovendo ogni possibile iniziativa tesa a creare collaborazioni con istituzioni e realtà associative e, pur abitando in luoghi distanti, intendono favorire, sia con incontri di persona che in forma virtuale, un clima di comunione tra loro e con i membri dell’Opera, in particolare con i cittadini di Loppiano.
In sintesi, la nostra mission è quella di sostenere la Cittadella di Loppiano, cooperando con la sua Governance, per far sì che essa possa continuare ad essere un punto di Speranza, un luogo di Testimonianza e di Fraternità universale, così come Chiara Lubich l’ha pensata fondandola.